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Radio Caroline

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Fu un periodo d’oro, indubbiamente pionieristico ed onirico quello delle cosiddette radio clandestine. Veri e propri laboratori di dissenso culturale e fucine di idee innovative e dirompenti rispetto ai canoni tetragoni imposti dallo Stato.

Vivere di musica supportati dalla fama e dalla gloria dei milioni di fans che li ascoltavano in tutta la Gran Bretagna (e non solo) è il filo conduttore del bellissimo film I love Radio Rock ed è anche sicuramente il sogno di chi ama con tutta la propria anima la radio. Un sogno, quello di Radio Caroline, che ha ispirato questa storia.

 

Radio Caroline fu tra le più eclettiche e divenne la più famosa “radio pirata” britannica se non altro per la sua piattaforma di trasmissione: fu fondata da Ronan O’Rahilly e iniziò a trasmettere il 28 marzo 1964 da una nave al largo delle coste del Regno Unito, aggirando cosi il monopolio radiofonico della BBC per offrire musica pop e rock più giovane e libera rispetto alla programmazione ufficiale. La prima imbarcazione usata fu la MV Fredericia (ribattezzata MV Caroline) e l’annuncio inaugurale — “This is Radio Caroline on 199, your all day music station” — divenne celebre; il primo disco trasmesso fu “(I Can’t Get No) Satisfaction” dei Rolling Stones, simbolo del taglio musicale ribelle della stazione.

Il successo fu rapidissimo: in poche settimane l’emittente raggiunse milioni di ascoltatori e ispirò la nascita di molte altre stazioni clandestine; questo attirò l’attenzione del governo britannico che fu costretto ad emanare il Marine Broadcasting Offences Act nel 1967 per ostacolare il finanziamento e la collaborazione con le radio pirata, ma la legge non fermò subito Radio Caroline, che si spostò operativamente e continuò a trasmettere in vari periodi.

Le radio libere in Italia: a 50 anni dalla sentenza del 1976

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Le radio libere in Italia rappresentarono un fenomeno non solo culturale, rivoluzionario e sperimentale nato intorno agli anni ‘70 ma costituirono anche un panorama di voci libere ed indipendenti ed in controtendenza al tetragono monopolio dell’emittente di Stato; fino a prima della sentenza della Corte Costituzionale del 28 luglio 1976 infatti queste radio erano considerate illegali poichè il monopolio statale delle emissioni radiofoniche spettava alla RAI.

File:Pirate cat radio (4733818713).jpg
credit: Pirate Cat Radio, da: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Pirate_cat_radio_%284733818713%29.jpg

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