184807254.end fed half wave 7 bande per uso

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Tra le mie antenne preferite e che forse prediligo in assoluto, sia per la facilità di costruzione ed in parte per la resa sul campo, c’è sicuramente la End Fed Half Wave. Che altro non è che un dipolo alimentato all’estremità pari alla mezza lunghezza d’onda della fondamentale più bassa sulla quale andremo a lavorare.

Mi era stato girato il progetto di un altro collega, Stephan HB9EAJ, che aveva realizzato una sua versione di EndFed multibanda capace di lavorare dai 60 ai 10 metri utilizzando una semplice bobina di carica (commutabile con un pulsante) del valore circa 25uH. L’antenna era cosi in grado di lavore i 40-20-15-10 se la bobina non era inserita (sfruttando quindi la mezzonda dei 40 metri che risuona anche in 20-15-10 infatti) ed i 60-30-17 nel caso opposto.

Questa condizione si presentava come ideale per il mio RTX, il QMX by QRPLabs che appunto è in grado di gestire i 60-40-30-20-17-15 nel mio caso. Quindi perchè non realizzarla proprio per uso QRP portatile?

Di seguito troverete le mie esperienze in fase di autocostruzione dell’antenna, la sua taratura e le prove effettuare nel mio QTH dove al momento è installata in modo “fisso” in attesa della bella stagione. Tutte le prove le ho fatte con l’IC-7300 a 5W come descriverò più sotto. Devo confessare, mio malgrado, che questa è stata una delle antenne più difficili da tarare, forse per trovare il giusto adattamento per la banda dei 60mt, agendo sulle spire della bobina, forse per il freddo intenso che faceva in questi ultimi giorni di fine 2025. Il tutto mi ha impegnato infatti per 2,5 ore al giorno per tre giornate. Una faticaccia! Vuoi mettere il dipolo? tagli, sollevi, tari e via!

La prima giornata

A differenza di Stephan e su consiglio del collega e amico IU1PZC Riccardo l’ho realizzata con un ottimo cavetto d’acciaio del diamtro di 1mm, perfetto perchè non ha effetto memoria, non si attorciglia ed è leggerissimo.

Essendo il sottoscritto un telegrafista (quasi ed esclusivamente qrp) e non facendo assolutamente fonia ho tarato l’antenna per la sola zona CW di ogni banda. Come prima taratura l’ho voluta fare nel parcheggio semideserto della mia stazione ferroviaria di paese proprio perchè aveva piovuto per due giorni di seguito ed il giardino di casa era sinceramente impraticabile, qui invece c’è una bella spianata di asfalto. Approfittando quindi dei giorni di vacanze natalizie e della splendida giornata di sole pienissimo l’ultimo sabato del 2025 mi sono messo all’opera coadiuvato da un altro amico radioamatore di zona (giusto per condividere le fatiche) Roberto IU3UNH.

Qui sotto invece vedete l’UnUn 49:1 che ho autocostruito con un FT140-43 appositamente per uso QRP riciclando del materiale di risulta. Il palo telescopico della Spiderbeam l’ho fissato con due elastici da pacchi al supporto della Decathlon specifico per la canna da pesca Caperlan dopo aver tolto i collari forniti in dotazione al supporto perchè inutili a mio avviso.

Qui le prime misure con il nanoVNA con bobina inserita: 60-30-17

Queste invece quelle con bobina bypassata quindi 40-20-15, i 10 metri non li ho misurati in quanto l’RTX non trasmette su quella banda:

La seconda giornata

Qui ho cambiato completamente zona di installazione passando nel giardino di casa, il terreno era più praticabile due giorni dopo ma chiaramente il freddo cominciava a farsi sentire adesso. Ho steso il radiatore per i primi 6mt in verticale (come nella prima giornata) non più sulla Spiderbeam ma sul PowerPole da 12mt e da li a scendere verso una palma che ho in giardino.

La bobina è a circa 2mt da suolo
Sistema di anti-tensionamento per preservare i capicorda realizzato con una fascetta da eletricista

Da notare che sul PowerPole c’è il cavo di discesa del dipolo OCF (che uso in stazione fissa) che scende dall’apice a circa 12mt fino a quasi 3mt dal suolo, l’altezza della pompeiana dove poi scorre il coassiale che va in stazione. Quindi per circa 3mt avrebbe il radiatore della End-Fed si sarebbe sovrapposto parallelamente alla discesa del dipolo. Avevo più di qualche volta chiesto all’intelligenza artificiale se potesse esserci qualche interferenza tra la discesa del dipolo ed il radiatore, mi era stato risposto di si facendo riferimento al mutuo accoppiamento tra i cavi. Ammetto che ho sottovalutato abbondantemente il problema ed il risultato è stato infatti che avevo un SWR infinito su tutte le bande della End-Fed, la risonanza era inesistente e non capivo il perchè. Alla fine era proprio la discesa del dipolo che si accoppiava con il radiatore sparigliandomi tutte le carte. Ho dovuto quindi in qualche modo allontanare di circa 15-20 cm il radiatore della EndFed e la discesa del dipolo (cercando poi di metterli anche perpendicolari nel punto dell’incrocio tra i due a circa 3mt da terra dove si incrociano) cosi da evitare il più possibile l’accoppiamento: la risonanza allora è tornata a farsi vedere sul nanoVNA.

Questi i risultati della taratura in seconda giornata. Cambiato il luogo cambiata in parte anche la risonanza e l’impedenza ovviamente e sinceramente dopo qualche ora di lavoro non ero molto soddisfatto dei risulati soprattuto per la banda dei 30mt.

Prima porzione banda 60-30-17:

Questi invece con bobina bypassata: 40-20-15, peggio della prima giornata

Nel contempo ho anche svolto qualche spira dalla bobina cercando di adattare la risonanza sulla banda dei 60mt in funzione del miglior SWR per la zona CW. L’ultimo valore misurato era circa 18,5uH se non ricordo male.

Terza giornata

Chiaro che 3 sia il numero perfetto, così, in terza giornata, il 31 dicembre, sono riuscito a trovare il miglior compromesso un pò per tutte le bande sfidando intanto il freddo gelido che aveva cominciato a farsi sentire sempre più forte assieme al vento; di seguito le misure finali:

Porzione 60-30-17

Porzione 40-20-15 con bobina bypassata:

Test e risultati operativi sul campo

Di seguito ho voluto riportare le mie espierenze sul campo. Tutti i test sono stati fatti con al massimo con 5W, con IC-7300 e senza accordatore:

Qui invece i test operativi reali con le stazioni collegate, tutte al massimo 5W in alcuni casi 6W. L’unico caso in cui ho voluto strafare era per collegare TZ4AM (Mali) perchè mancava nel mio log, forse (insistendo) l’avrei collegato anche in QRP ma volevo vedere se l’UnUn sosteneva i 15W e mi pare li abbia retti egregiamente. In tabella ho riportato anche il K-Index che annotavo ogni giorno per capire quanto potesse influire sulla propagazione.

Direi che alla fine questa è una buona antenna per uso portatile e non solo necessariamente QRP, anche se la userò a tale scopo. Non mi resta che provarla magari per qualche attività POTA o mobile per testarne l’efficienza anche fuori dal mio QTH contornato da case e piante. A onor del vero la banda dei 60mt è praticamente sempre deserta e quindi e quindi credo che la migliore soluzione in portatile sia quella di usare una End-Fed linkata per tutte le bande che vogliamo operare: nel mio caso 40-30-20-17-15 il mio prossimo progetto.

73 de IU3QOA Riccardo

LINK UTILI

A Portable 7-Band End-Fed Half-Wave (EFHW) Antenna

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